Territorio
Cosa fare a Poggibonsi: arte, territorio e buona tavola
Poggibonsi tra storia, arte e cucina. La Fortezza di Poggibonsi, la Collegiata di San Gimignano, le colline del Chianti e dove mangiare bene in centro.
Poggibonsi: la città che non ti aspetti
Poggibonsi viene spesso attraversata senza essere visitata - è sulla strada tra Siena e Firenze, tra il Chianti Classico e San Gimignano, e per molti viaggiatori è solo un punto di transito verso le destinazioni più famose del territorio. È un errore che vale la pena correggere.
Poggibonsi ha una storia propria, stratificata e ricca, che inizia con la città medievale di Podium Bonitii - distrutta da un’alleanza tra Firenze e Siena nel 1270 dopo un lungo assedio - e continua con la fondazione della nuova Poggibonsi voluta dai fiorentini sulle rovine della vecchia. La città è cresciuta per secoli come centro commerciale e manifatturiero, e oggi conserva tracce di ogni epoca della sua storia.
Il visitatore curioso trova a Poggibonsi cose che non si aspetta: una fortezza medicea incompiuta di Giuliano da Sangallo, una collegiata romanica di grande bellezza, un museo all’aperto con ricostruzioni medievali, e una cucina di territorio che sfrutta la posizione privilegiata tra le colline del Chianti, la Val d’Elsa e la Via Francigena.
La Fortezza di Poggio Imperiale
La Fortezza di Poggio Imperiale è la cosa più sorprendente che Poggibonsi ha da offrire. Progettata da Giuliano da Sangallo per Lorenzo il Magnifico nel 1488, doveva essere uno dei simboli del potere mediceo in Toscana - una città-fortezza all’avanguardia per l’architettura militare del Rinascimento.
Non fu mai completata - Lorenzo morì nel 1492, e il progetto fu abbandonato. Ma quello che rimane è straordinario: le mura perimetrali, la torre di avvistamento, il palazzo incompiuto, i bastioni che dominano la valle. La fortezza è stata trasformata in un sito museale con il Museo e Parco Archeologico, che include ricostruzioni di ambienti medievali basate sugli scavi effettuati all’interno.
Il parco è aperto tutto l’anno e offre una vista sulla Val d’Elsa che vale da sola la visita. In primavera e in estate, la fortezza ospita eventi culturali, mercati medievali e rievocazioni storiche.
Il centro storico e la Collegiata di Santa Maria Assunta
Il centro storico di Poggibonsi si sviluppa lungo il Corso Matteotti - il corso principale della città, con i portici e le botteghe che ricordano i borghi toscani di media dimensione. Non è il centro storico di San Gimignano, ma ha una sua dignità e una sua autenticità che i luoghi più turistici hanno spesso perso.
La Collegiata di Santa Maria Assunta è il monumento più importante del centro. Costruita in stile romanico-gotico, conserva opere d’arte di grande valore: una Madonna di Benozzo Gozzoli, un affresco del Ghirlandaio, sculture di Benedetto da Maiano. Non è molto visitata - il che significa che si può godere in pace, senza le code e il rumore delle chiese più famose della Toscana.
Merita una sosta anche il Palazzo Comunale con la torre civica, e la Chiesa di San Lorenzo, che conserva un chiostro medievale e alcune decorazioni cinquecentesche.
Il territorio: tra Chianti, San Gimignano e la Via Francigena
Poggibonsi è il punto di partenza naturale per esplorare uno dei territori enogastronomici più ricchi della Toscana.
San Gimignano è a 12 km - venti minuti in auto attraverso le colline della Vernaccia. Le torri medievali della città valgono ogni volta la pena di essere viste, e le cantine di Vernaccia di San Gimignano DOCG offrono degustazioni di vino bianco tra i migliori della Toscana.
Il Chianti Classico inizia a nord di Poggibonsi - Castellina in Chianti è a 14 km, Greve in Chianti a 23 km. Le strade del Chianti (la famosa Chiantigiana SR222) attraversano una campagna di vigneti, cipressi e fattorie medievali trasformate in aziende agricole.
La Via Francigena: il tratto della Via Francigena che attraversa il territorio di Poggibonsi è ben segnalato e frequentato dai camminatori di tutto il mondo. Una passeggiata anche breve su questo percorso antico dà la misura del paesaggio e della storia del territorio.
Dove mangiare a Poggibonsi
Poggibonsi ha una tradizione gastronomica solida, fatta di trattorie di paese e ristoranti di territorio. Il piatto simbolo del territorio è la ribollita e i pici all’aglione, ma la posizione geografica permette anche di trovare pesce fresco del Tirreno nelle trattorie di qualità.
Il Ristorante Alcide, in centro a Poggibonsi, è il ristorante con la storia più lunga della città - attivo dal 1849, gestito dalla famiglia Ancillotti, con una cucina che combina la tradizione toscana di terra con il pesce fresco del Tirreno. Il cacciucco alla livornese è il piatto più richiesto - preparato con pesce arrivato quella mattina da Livorno.
Una visita a Poggibonsi si completa bene con una cena al Ristorante Alcide: il territorio, la storia e la cucina in un unico momento.
Hai voglia di assaggiarlo dal vivo?
Al Ristorante Alcide lo trovi in tavola - preparato come si deve, con ingredienti freschi e la cura della famiglia Ancillotti dal 1849.